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20.09.2007, 09:07
Un mondiale appeso a un punto Rossi e Stoner muovono già folle di giapponesi aspettando la gara decisiva
di Giuseppe Rolleri
Un mondiale è sempre un mondiale, ma quando è il primo, è chiaro, c'è una bella differenza tra festeggiarlo nella landa desolata di Motegi o a casa propria nel bellissimo circuito sul mare di Phillip Island. Allora a Casey Stoner potrebbe anche non dispiacere troppo perdere un punticino da Valentino Rossi. Quel punto che rimanderebbe di una gara la festa mondiale. A "Babyface" basterebbe lasciare invariato il distacco di 76 punti per diventare campione del mondo sul traguardo del gran premio del Giappone. Nelle gare a motore però non esiste il pareggio. Quindi o Stoner si mette davanti a Rossi, possibile, oppure nessuno dei due entra in zona punti, molto improbabile. Insomma a quanto pare l'australiano dovrà "rassegnarsi" a festeggiare a base di sushi. Gli indizi sono tanti. Si va dal ricordo della scorsa stagione con la vittoria della Ducati di Capirossi, fino all'analisi delle pista di Motegi, un circuito fatto tutto di accelerazioni, adattissime alla potenza del desmo. Se a questo aggiungiamo che il Twin-ring è anche il tracciato di collaudo della Bridgestone, il delitto perfetto di Stoner si compirà all'alba di domenica. Per ora Casey muove già folle da campione del mondo. A Tokio, in Shinjuku square, c'erano 3000 appassionati a caccia di un autografo suo , di Rossi o di Hayden. Quello che Stoner deve ancora imparare da Valentino è proprio la capacità di intrattenere e esaltare la folla. Di fronte ad un Rossi capace di scherzare con il pubblico, Casey si è limitato al più classico "sono fiducioso per la gara". Ma ora l'importante è fare il Rossi in pista. "QUANDO CREDI D'ESSERE PERFETTO, VUOL DIRE CHE SEI FINITO." |