GP Giappone - Tutto su Motegi
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Meglio conosciuto come "Twin Ring", il circuito nipponico è la roccaforte della Honda. Poco amato dai piloti, esalta le doti di accelerazione e frenata dei mezzi
Situato nel distretto di Kanto, in una splendida cornice montana, sulle colline a nord ovest di Tokio, tra Mito e Utsonomiya, il circuito di Motegi è di proprietà della Honda che lo ha creato dal nulla nel 1997 come pista di prova all'avanguardia e polo di attrazione per tutto ciò che ruota attorno allo sport motoristico. Meglio conosciuto come "Twin Ring", il tracciato si distingue da tutti gli altri perché racchiude in sè due piste in una: il superspeedway, un ovale American style lungo 1,5 miglia dove si corrono gare di auto stile Formula Indy, e un tracciato di 2,9 miglia che invece ospita il Motomondiale fin dal 2000.
Motegi può essere descritto come un circuito "stop and go" che esalta le doti di accelerazione e frenata dei mezzi. Non apprezzata dai piloti perché non mette in risalto la loro abilità, la pista ha un fondo perfetto che offre un buon livello di grip senza essere particolarmente abrasivo. Tuttavia la sovrabbondanza di curve da seconda raccordate più che altro da brevi, drittissimi, rettilinei, fanno di frenate ed accelerazioni i requisiti principali per ottenere tempi veloci e della consistenza la chiave per una buona gara.
I DATI DEL CIRCUITO
Costruzione: 1997
Modificato: 1999
Lunghezza: 4.801 metri
Curve a destra: 8
Curve a sinistra: 6
Rettilineo più lungo: 762 metri
Gara MotoGP: 24 giri (115.224 km totali)
Gara 250: 23 giri (110.423 km totali)
Gara 125: 15 giri (72.015 km totali)
TUTTO SULL'EDIZIONE 2006
Gara MotoGP: 1)
Loris Capirossi 2)
Valentino Rossi 3)
Marco Melandri
Pole: 1'45"724 segnata da Loris Capirossi
Gara 250: 1)
Hiroshi Aoyama 2) Alex De Angelis 3)
Jorge Lorenzo
Pole: 1'51"374 segnata da Jorge Lorenzo
Gara 125: 1)
Mika Kallio 2)
Alvaro Bautista 3)
Julian Simon
Pole: 1'57"231 segnata da Alvaro Bautista