Quote:
Originally Posted by anchiojedavoergas la violenza non e' mai giustificabile, ma purtroppo ormai fa parte della squallida esistenza di troppi che, con una scusa o con un'altra, affogano la loro insoddisfazione nei campi di calcio, nelle manifestazioni e ora pure sui circuiti di moto. Peccato, ma e' un fenomeno che dilaga ovunque, non solo nelle corse, e' un fenomeno sociale e non e' ne rossista ne biaggista ne ducatista, ma semplicemente coglionista.........qualsiasi scusa e' valida per certa gente per fare casino........ma nel senso sbagliato. |
QUOTO PER INTERO.
Sarà l'età, ma per rispondere devo mettermi a fare il solito discorso retorico...sì insomma, la paternale su ciò che oggi è la nostra società, soprattutto su cosa sono i giovani, che come termine per me rappresenta il futuro e purtroppo un futuro non roseo a quanto vedo. (non tutti, ma buona parte...)
Me ne scuso fin d'ora....
bando alle ciance volevo dire che:
Il motociclismo di oggi a livello Motogp esiste in minima parte come passione, in parte modesta come sport e in grandissima parte come fenomeno mediatico, promosso in questa dimensione da chi con questa dimensione fa i soldi...
"chiama il 48etc..etc...e gioca anche tu!" ecco cos'è.
Il calcio c'è già passato circa trent'anni fa: dal tifo "w questo w quello" al tifo "vi ammazziamo bastardi dell'altra squadra". "E' lo studente politicizzato che ha bisogno di uno sfogo" dicevano, contando i miliardi incassati...e lo studente faceva la stessa cosa anche fuori, senza essere punito perchè "politicizzato". E già...
Il basket c'è andato vicino.
Il motociclismo ci stà entrando. E non è gente sui 40 che fomenta.
Inutile nascondersi dietro un dito. La società ha insegnato alle ultime generazioni che tutto è permesso e nessuno è responsabile e paga per quello che fa.
Anche se non è più politicizzato.....
Lo insegna in tv tramite cose tipo i reality o "Lucignolo" o quiz demenziali: parola d'ordine è "spegni il cervello e vivi di estetica e apparenze"
Lo insegnano i comici "chi non si sballa è uno sfigato"; lo insegnano i politici "Ho rubato e vado in galera? See...credici!"; lo insegnano quelli che si vendono per farsi una "posizione" e tutti gli altri sono dei pirla.
La società ai giovani insegna questo. Così, un gruppetto di gente campa di prepotenza e lo stesso faranno i loro figli, mentre TUTTI gli altri lo piglieranno nel sedere e se ne accorgeranno quando ormai cresciuti non ci sarà più niente da fare.
Questo è quanto: nello sport, a scuola, nel lavoro, nella vita.
Biaggi casca? "E' uno stronzo, un bastardo": è insomma "il nemico".
"No Rossi è bastardo.." per altri "il nemico" è lui.
Oggi ci sono tifosi di Stoner come anni fa di colpo ci furono milioni di tifosi della Sampodoria, perchè aveva vinto uno scudetto.
L'anno scorso c'erano quelli di Hayden, anti-Rossi e scomparsi nel nulla.
C'è bisogno di violenza: verbale e fisica. C'è bisogno di individuare uno con cui sfogarsi, uno che impersoni i problemi che abbiamo nel vivere. Ci vuole qualcosa perchè altrimenti non ci stiamo dentro.
L'importante è che nessuno si accorga di niente, che nessuno pensi con la propria testa.
Pronti!!!
Spegnere il cervello please!
Per i giovani "culi, tette, maschi, canne, alcool e rispetto zero per tutto".
Per i meno giovani "movimenti politici fasulli, proteste in piazza fasulle, idee fasulle, prostitute, trans, cocaina, dieta, donna manager, la parità..l'Italia che cambia...la nazionale".
SPA'VENTATI è il messaggio. Se ti vuoi sfogare SFOGATI con chi vive come te e poi ACQUISTA, COMPRA COMPRA E COMPRA TUTTO così ti senti meglio, ti senti più sicuro.
Il problema è che nessuno lo capisce: basta un occhiale a mascherina, un pantalone sceso, due cazzate con gli amici e la ricarica per il cell......
Per il resto molti di voi vivono come gli dicono di vivere e chi sgarra rischia pure di essere emarginato. Chi insegna qualcosa è il nemico, perchè insegna sacrifici. Chi vi lascia fare è un ganzo, perchè "vi capisce".
No, chi lascia fare, genitore, professore, passante o amico che sia, vi fotte, vi fotte alla grande.
Quindi non lamentiamoci: chi paga il biglietto di una gara di moto fa esattamente quello che fa normalmente.
Pesterebbe quello più debole, magari con tre o quattro amici perchè da solo è una mezza-sega; ruberebbe i telefonini o qualsiasi altra cosa ai compagni a scuola anche ai più poveracci, soprattutto ai più poveracci; venderebbe la roba anche all'asilo pur di farci i soldi e.... tirerebbe una bottiglia in testa a chi gli stà sui coglioni.
Tutto ciò che era il profilo di un lurido vigliacco, nella mia epoca giovanile,
ora è sinonimo di grandezza, cioè, "fa molto figo", uno da seguire, uno che fa ridere, uno che non ha paura, un capo.
"Tette culi tronisti canne alcool musica scopiazzata mari inquinati gente alienata violenza vigliaccheria qualche gara di moto..." avanti così che campiamo alla grande.
A meno chè un giorno un ragazzo o una ragazza si sveglino da questo matrix e trascinino con loro tutti gli altri.
E tutti i cervelli di colpo si accendano.
E tutti quelli come quello della bottiglia, vengano emarginati, vengano derisi, vengano giudicati per quello che sono.
"Io sono deficiente" un milione di volte: scriveteglielo addosso!!!!!!!!!!!