Donington Park, Round 3. In una terra come quella inglese, ad Aprile, cosa ci si può attendere se non la pioggia? E giove Pluvio ha fatto capolino, com era prevedibile, sul tracciato britannico, portando tante sorprese in questa prima giornata del week-end. La mattinata ha visto la supremazia australiana di Troy Corser, del campione del Mondo Bayliss e del sorprendente Joshua Brookes con la Honda del team Alto Evolution. Tante carte mischiate quindi, durante le prime prove libere, con gli out-sider davanti (vedi Roberto Rolfo quarto, l'ottimo Jakub Smrz settimo, e gli esordienti Giovanni Bussei, ottavo, e Luca Morelli, 13esimo), e i cosidetti big che arrancano, cercando anche di non incappare in qualche caduta di troppo. E' così anche, che ci si riesce a spiegare la 16esima piazza di Max Biaggi, subito dietro la
Ducati ufficiale di Lorenzo Lanzi. Sorprende anche la 23esima e penultima posizione di Fonsi Nieto con la Kawasaki.
Ma si sa, le qualifiche sono un'altra cosa, in qualunque condizione atmosferica. Ed è così che, le prime prove ufficiali valide per la griglia del Terzo Round del Mondiale Superbike, riportano i valori in campo su dei binari, quantomeno più consoni rispetto alle libere della mattinata. Prima Posizione per Troy Bayliss che ferma il cronometro in 1'32.333, un cronometro migliore di mezzo secondo circa rispetto al suo omonimo Corser, portacolori Yamaha, ed unico a tenere il ritmo del capoclassifica.
Dalla terza posizione in poi infatti, occupata dalla
Ducati privata di Ruben Xaus, e primo dei piloti a non esser risucito a scendere sotto il muro del minuto e 33 secondi. Lo spagnolo, portacolori della compagine di Marco Borciani, si permette il lusso di mettersi dietro l'idolo locale e capoclassifica James Toseland, quarto ad un secondo e tre decimi dalla vetta.
La seconda fila provvisoria registra l'ottima quinta piazza di un Regis Laconi finalmente competitivo, seguito dall'alfiere Alto Evolution Karl Muggeridge; chiude la seconda fila la coppia nipponica formata da Yukio Kagayama, tornato dopo il brutto incidente di Phillip Island, e da Noriyuki Haga, che accusa un ritardo di un secondo e 8 decimi dal suo team-mate.
La terza fila parla tutta italiano: nono Max Biaggi, ancora alle prese con qualche problema di troppo con la sua Gixxer, che precede Roberto Rolfo, amatissimo oltre-manica per la sua passione nei confronti dell'indimenticato Joey Dunlop, Giovanni Bussei e il portacolori DFXtreme Michel Fabrizio.
Questo il resoconto della prima giornata fredda ( 7 gradi questa mattina) e piovosa di Donington Park. Non resta ora che attendere le dichiarazioni dei piloti su questa prima giornata del terzo Round del Mondiale Superbike.
SBK - Donington Park, Qualifiche 1
01. Troy Bayliss - Ducati - 1'32.333
02. Troy Corser - Yamaha - + 0.484
03. Ruben Xaus - Ducati - + 1.313
04. James Toseland - Honda - + 1.359
05. Regis Laconi - Kawasaki - + 1.396
06. Karl Muggeridge - Honda - + 1.870
07. Yukio Kagayama - Suzuki - + 2.216
08. Noriyuki Haga - Yamaha - + 2.220
09. Max Biaggi - Suzuki - + 2.260
10. Roberto Rolfo - Honda - + 3.030
11. Giovanni Bussei - Ducati - + 3.564
12. Michel Fabrizio - Honda - + 3.574
13. Fonsi Nieto - Kawasaki - + 3.669
14. Steve Martin - Honda - + 3.734
15. Joshua Brookes - Honda - + 4.108
16. Max Neukirchner - Suzuki - + 4.330
17. Lorenzo Lanzi - Ducati - + 4.402
18. Jakub Smrz - Ducati - + 4.463
19. Alessandro Polita - Suzuki - + 5.296
20. Dean Ellison - Ducati - + 5.317
21. Luca Morelli - Ducati - + 5.585
22. Aaron Zanotti - Yamaha - + 5.834
23. Shinichi Nakatomi - Yamaha - + 6.235
24. Christian Zaiser - MV Agusta - + 6.594