Doppietta inglese con Smith e Webb, Corsi e De Rosa tra i primi
Bradley Smith ha colto la prima pole position provvisoria del Mondiale 125 2008, siglando il miglior tempo nel primo turno di qualifiche del GP del Qatar. L’inglese ha demolito il precedente record della pista ottenendo il tempo di 2’05”286, inferiore di ben otto decimi al 2’06”011 che valse la pole l’anno scorso a Gabor Talmacsi. Issatosi al comando, Smith si è poi reso protagonista di una caduta nelle fasi finali, fortunatamente senza conseguenze. Se Smith ormai non è più una sorpresa, essendo stato veloce praticamente tutto l’inverno, ha stupito l’altro inglesino Danny Webb, in sella alla Aprilia standard del team olandese Degraaf, mentre la top three è completata dal francese Mike Di Meglio. Positiva la prova di Simone Corsi e Raffaele De Rosa, rispettivamente quarto e quinto: il romano accusa però già un distacco di otto decimi da Smith, mentre il napoletano è per ora l’unico che riesce a interpretare bene la nuova KTM 125, contraddistinta da un nuovo motore che pare necessitare di qualche aggiustamento. La seconda moto austriaca è infatti dodicesima con Esteve Rabat, mentre Koyama, molto competitivo lo scorso anno, è tredicesimo. Settimo il campione del mondo in carica Gabor Talmacsi, che sta stranamente incontrando qualche difficoltà in più del previsto. Nella top ten Stefano Bianco, nono, mentre Iannone è quattordicesimo, Zanetti diciottesimo. Brutto ruzzolone per Sergio Gadea, che tra l’altro è già menomato a causa della lussazione alla clavicola destra, ricordo della caduta avvenuta nel secondo giorno di test in notturna in preparazione del weekend di gara. Dopo soli due giri, lo spagnolo è uscito di pista a gran velocità, e per poco non è stato travolto dalla propria Aprilia RSA: al momento è fuori dal limite del 107%. I commenti dei protagonisti Bradley Smith, in pole provvisoria: “Sono molto contento del primo tempo, un po’ meno per la caduta all’inizio del giro successivo, che ha compromesso in parte il lavoro che avevamo programmato. Le condizioni della pista sono ottime, anche se cambiano molto rapidamente. Correre di notte è molto strano, cambiano i colori ed i riferimenti, ma ci si abitua subito, a me piace e mi diverto tantissimo”. Danny Webb, secondo: “Sono molto soddisfatto per queste qualifiche, nelle quali sono riuscito a confermare quanto di buono fatto nei test invernali. Abbiamo avuto un inizio difficile a causa di un problema tecnico nella prima parte del turno, ma poi siamo riusciti a risolvere tutto ed è venuto quest’ottimo secondo tempo. Adesso sono molto veloce e nel contempo mi trovo a mio agio sulla moto guidando come voglio. Essere in due inglesi davanti a tutti mi rende molto orgoglioso, questo è molto importante per tutto il movimento britannico che conta molti appassionati e molto interesse da parte dei media, il vivaio è molto ristretto rispetto a paesi come la Spagna e l’Italia, ma stiamo crescendo e i risultati si vedono”. Gabor Talmacsi, settimo: “A parte il fatto che la pista è umida e scivolosa, è andata abbastanza bene. Abbiamo posizionato la leva del cambio troppo in basso, e per questo non riuscivo a cambiare bene, così sono dovuto rientrare ai box per modificarla, perdendo tempo prezioso. In ogni caso sono contento di come sta andando”. Qatar - Risultati QP1