GPone
Alberto Puig non finisce mai di stupire. In senso negativo, purtroppo. L’ultima uscita del manager di Dani Pedrosa sfiora addirittura il ridicolo: secondo Puig, infatti, Nicky Hayden sarebbe seccato dalla decisione del team HRC di dividere in due il box, avvenuta in occasione del GP di Indianapolis, perché ora non sarebbe più in grado di copiare la telemetria di Pedrosa, cosa che gli ha permesso in questi anni di trovare sempre il miglior set-up della moto, oltre che di migliorare il suo stile di guida.
“Nicky è scocciato perché ora non può più accedere alle informazioni e alla telemetria della moto di Dani - ha detto Puig in un’intervista a motogp.com - Grazie a queste informazioni, che ora non può più utilizzare, è riuscito a migliorare la sua guida. Copiava, semplicemente, anche perché non ha mai saputo sistemare il set-up di una moto”.
Forse qualcuno, durante l’intervista, avrebbe dovuto far notare a Puig che proprio da quando nel box HRC c’è un muro tra Pedrosa e Hayden, Kentucky Kid ha battuto lo spagnolo in gara due volte su tre infilando un secondo, un quinto e un terzo posto. Parlando dei risultati in qualifica, poi, il risultato è un secco e incontestabile tre a zero in favore di Nicky.
Evidentemente Puig non se n’è reso conto (o se lo ha fatto, avrà accampato scuse relative al fatto che Dani era alle prime gare con le gomme Bridgestone). Infatti, ha rincarato la dose: “Un pilota professionale non può lamentarsi se non ha accesso alle informazioni degli altri piloti, perché trovare cosa funziona meglio sulla moto è il suo lavoro, non quello del suo compagno di squadra… Tutti sanno che un team non funziona come una squadra di calcio: i piloti sono due, ma ognuno lavora per sé, e il costruttore supporta quello che ha più chance di vincere. È sempre stato così e sarà sempre così”.
Riguardo alla relazione tra Dani e Nicky, Puig ha affermato: “Tutto è cambiato dopo l’incidente in Portogallo nel 2006, dove Dani fece un errore per il quale si è scusato con Nicky, che ha poi vinto il titolo a Valencia, gara in cui Dani ha fatto quello che doveva fare, ossia aiutarlo. Da quel giorno in poi però Nicky non ha fatto altro che dire in giro quanto Dani sia ‘strano’, coinvolgendo nel discorso anche le persone che lo circondano: lui nega ma è così. Agisce come un ipocrita perché dice che non ha alcun problema con Dani, ma da quel giorno ci avrà parlato soltanto due volte”.





