GPone NEWS 27/09/2008
La Ducati pensa al colpo a sorpresa, il passaggio a Michelin!

Con un colpo di teatro degno di un film di Alfred Hitchcock la scena madre dell’assassinio (della competizione fra costruttori di pneumatici) è stata rimandata dalla Grand Prix Commission a domattina alle 9, ora di Motegi.
Il motivo del ritardo è da ricercarsi, sicuramente, in frenetici negoziati che la Michelin sta portando avanti per assicurarsi almeno 8 moto sullo schieramento di partenza del 2009 e, fra queste – udite udite – potrebbe esserci anche la Ducati.
Livio Suppo, manager della squadra bolognese ha ammesso l’esistenza di negoziati fra la casa bolognese e quella di Clermont Ferrand, ma li ha riferiti alla possibilità di equipaggiare con le gomme francesi il suo team Satellite, ed eventualmente anche la quinta moto che dovrebbe essere destinata a Sete Gibernau.
Alcuni insider, però, parlano di un passaggio in blocco della Rossa verso il territorio francese in una clamorosa inversione di marcia rispetto alla decisione presa nel 2004 di lasciare la Michelin per la Bridgestone.
I motivi che potrebbero spingere la squadra italiana a cambiare marca di pneumatici sono gli stessi che portarono Suppo a spingere per la prima svolta: il desiderio di cambiare fronte rispetto alle scelte di Valentino Rossi e della Yamaha.
Per il momento però a fare muro contro questa possibilità, peraltro già avanzata l’anno passato, è Casey Stoner che si trova particolarmente a suo agio con le coperture giapponesi.
Oltre alla Ducati a sfogliare la margherita c’è anche il team Honda di Fausto Gresini, la Kawasaki, mentre è tentata anche la Suzuki. La Honda-HRC, come ha confermato il suo presidente Hamane, preferirebbe invece equipaggiare entrambe le sue moto con le Bridgestone e così vorrebbe fare la Yamaha, per tutte e quattro le sue moto, anche se il team Tech 3 di Hervé Poncharal è “a disposizione”.
Qualora, comunque, la Ducati preferisse mantenere lo Status Quo, la Michelin si troverebbe nella situazione in cui si trovava la Bridgestone prima del 2004. E Carmelo Ezpeleta sarebbe comunque contento perché tutti i suoi favoriti avrebbero lo stesso tipo di pneumatici.
Questa (nuova) situazione rischia però di far saltare i programmi di poter schierare due moto in più nel 2009. Con la prosecuzione della sfida fra Michelin e Bridgestone, infatti, né la Kawasaki, né la Ducati, possono assicurare di poter disporre di una moto in più, nuovamente necessaria a questo punto per il test team.
e. e.